Schumi incidente

Schumi incidente, Il 29 dicembre 2013 mentre stava sciando a Maribel Francia
Il luogo dell'incidente:
 IL BOLLETTINO DELL’OSPEDALE:
 Il signor Schumacher è arrivato a Grenoble , in seguito a un incidente sugli sci avvenuto in tarda mattinata. Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma. Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica», riporta il bollettino medico dell’ospedale, emesso intorno alle 22.00. A seguire l’evolversi della situazione è arrivato
anche il professor Gerard Saillant,
giunto appositamente da Parigi, che l’aveva operato in occasione del suo violento incidente a Silverstone nel 1999, quando si fratturò la gamba destra. Saillant è un esperto di neurochirurgia.
LA RICOSTRUZIONE DELL'INCIDENTE:
 Secondo quanto riferisce l’emittente locale BFM, il sette volte campione del mondo aveva una telecamera incorporata nel casco, la cosiddetta Go Pro: questa ha ripreso la dinamica esatta dell’incidente. Schumi andava piano e si stava spostando da una pista battuta a un’altra, in un tratto in cui c’era invece della neve fresca. Qui avrebbe urtato un sasso reso non visibile dai fiocchi, avrebbe perso uno sci e quindi sbattuto la testa.

29 gennaio 2014:
Schumi sugli sci
Un mese dopo, Michael Schumacher è ancora immerso nel suo sonno innaturale, è questa l’unica notizia sulla quale coincidono i silenzi ufficiali , ogni giorno potrebbe essere il giorno del suo "risveglio". Ma quel giorno non è ancora arrivato.
 Ci sarebbe uno sviluppo nella situazione clinica di Michael Schumacher. La portavoce del 7 volte campione del mondo di F1 , Sabine Kehm, ha annunciato infatti che i medici starebbero gradualmente diminuendo i farmaci pe r tentare di vedere se il campione tedesco riesce ad uscire dal coma in cui si trova dal momento dell’incidente sulle Alpi francesi. E secondo il quotidiano francese L’Équipe Schumacher addirittura "sbatte le palpebre".
 "I sedativi somministrati a MichaelSono da pochi giorni in diminuzione al fine di iniziare un processo di risveglio che potrebbe durare a lungo» ha detto Sabine Kehm. Schumacher è, come detto, ricoverato in stato di coma indotto da un mese all’ospedale di Grenoble . "Inizialmente è stato convenuto tra le parti interessate di non comunicare quest’informazione medica se non quando il processo di risveglio sarà completato,
 al fine di proteggere la famiglia. Pertanto non daremo alcuna informazione sulle tappe intermedie"

Il 6 Febbraio 2014:
 Circolarono voci sulla presunta morte del sette volte campione:
Questo tristissimo messaggio è rimbalzato per tutto il pomeriggio su twitter. Una infausta notizie che ha costretto l’Ospedale Universitario di Grenoble dove il sette volte iridato è ricoverato, a fare una smentita. Schumi è vivo, ma come hanno ribadito i sanitari; Il processo di risveglio iniziato la scorsa settimana può durare a lungo.
7 Marzo 2014:
Michael Schumacher si trova sempre in una fase di risveglio. Un freno all’ottimismo suscitato dall’indiscrezione, lanciata questa mattina da La Gazzetta dello Sport, che titolava: 'Michael Schumacher respira da solo'. Respira autonomamente, da quando, tre settimane fa, si è tentato il risveglio e gli sono stati tolti gli apparecchi per la respirazione. Ma Michael, nel coma, continua a dormire. Stando a quanto riportato dal quotidiano, nella stanza dell’ospedale di Grenoble si alternano familiari e vecchi amici, su tutti la moglie Corinna e i figli, che gli parlano cercando stimoli che lo facciano reagire inconsciamente e lo portino sulla via del risveglio; ma anche Jean Todt, che gli parla dei trionfi in Ferrari e Ross Brawn, ex direttore tecnico Ferrari, che  arriva periodicamente dall’Inghilterra e si siede vicino a Schumacher, facendogli ascoltare le comunicazioni radio delle sue vittorie, per fargli rivivere l’emozione delle gare.


La famiglia continua a credere fortemente nella guarigione di Michael e ripone nell’équipe medica la più piena fiducia. L’importante non è la rapidità del processo, ma che qualsiasi progresso avvenga in maniera controllata e continua, ha detto ancora la manager, aggiungendo che questa fase potrebbe essere molto lunga.

21 Aprile 2014:
Mentre Michael Schumacher prosegue nella sua battaglia per la vita ricoverato nell’ospedale di Grenoble dopo la caduta sugli sci dello scorso 29 dicembre, una singolare notizia arriva dalla Spagna.
L’ex campione del mondo di Formula 1 è stato denunciato da un motociclista per un incidente stradale avvenuto lo scorso novembre nella città di Bormujos, nei pressi di Siviglia:
 Secondo quanto riferisce il quotidiano Marca.
 Schumacher lo scorso 17 novembre, durante una visita privata in Spagna, con la sua auto presa a noleggio non avrebbe rispettato una precedenza a una rotonda, provocando la caduta del motociclista. L’uomo, Francisco M.A., è caduto e si è  fratturato il polso che successivamente è stato operato. Nella denuncia, il centauro riporta di aver subito anche danni materiali a vestiti, orologio, alla moto e al casco. Secondo il verbale della polizia municipale di Bormujos una concausa dell’incidente sarebbe stata scarsa illuminazione: L'incidente  si è infatti verificato alle 18.50, con il sole  gia tramontato.

31 Maggio 2014:
Da 73 kg, il peso normale di un atleta come lui, a 53 kg, il peso fragile di un uomo costretto in coma da cinque mesi in un letto di ospedale. A rivelarlo è la rivista tedesca Bild, secondo cui il 7 volte campione del mondo è arrivato a perdere 20 chili dall’incidente, sia a causa della massiccia quantità di sedativi, che per l’inattività dei muscoli. (Perdere peso per i pazienti in coma – ha spiegato il Professor Curt Diehm – è una cosa normale, ma i 20 kg che ha perso Michael sono troppi per una persona di corporatura media. La spiegazione principale porta alla muscolatura che in questi giorni si è lentamente ritirata).
Il rischio del sesto mese di coma indotto
Sono ormai trascorsi cinque mesi dall’incidente del 29 dicembre 2013, quando Michael Schumacher ha avuto il gravissimo incidente con gli sci tra le piste Chamois e La Bichesulle, sulle nevi della località francese di Méribel in Alta Savoia. Un incidente che lo costringe su un letto dell’ospedale di Grenoble in coma indotto.
Le sue condizioni sarebbero stabili e l’ex pilota interagirebbe con l’ambiente esterno, stando alle ultime parole della sua portavoce, Sabine Kehm, che continua a tenere accesa la speranza. (Ha momenti di coscienza, nei quali dimostra di avere capacità di interagire con l’ambiente circostante), ha spiegato a "El Mundo Deportivo". Ma i rischi per il sette volte campione del mondo di F1 sono molti. Secondo il Daily Express, anche se il management team di Schumacher non rilascia un aggiornamento sul suo progresso da più di sei settimane, alcuni esperti temono peggioramenti con l’ingresso nel sesto mese di coma indotto. Un esperto di una clinica neuro-riabilitazione in Germania, ha detto al giornale che, anche se è impossibile dire quanto velocemente un paziente con una lesione cerebrale possa svegliarsi, però più lunga è la fase di recupero e più grave è il danno cerebrale per il paziente. -Solo il 30% delle persone che sono finite in coma a causa di traumi cerebrali e poi si sono riprese ha poi potuto ricominciare una vita normale -ha spiegato-. Il 50% dei pazienti ha riportato problemi più o meno seri, mentre il 20% è stato costretto a combattere con gravi disabilità. E in questo 20% sono comprese quelle persone che hanno sofferto una fase di coma lunga più di 6 mesi-.

3 Giugno 2014:
Un silenzio lungo quasi sei mesi non può far sperare: Michael Schumacher non si riprenderà.
Questo lo dice Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, gela tutti: (Temo, e ne sono quasi certo, che non avremo mai più buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher) scrive il dottore che per anni è stato al seguito del Circus.
Auguri di miglioramenti da tutti i Ferraristi e anche non Ferraristi
 La speranza e un silenzio lungo sei mesi Dal 30 dicembre scorso, da quella maledetta caduta sugli sci, il campione tedesco è ricoverato nell’ospedale di Grenoble: da allora si sono rincorse voci, notizie spesso smentite, di un parziale risveglio, di lievi miglioramenti del pilota. In tanti a sperare, dalla moglie Corinna, alle migliaia di tifosi che da subito si sono stretti intorno a Schumi, sette volte iridato, uno dei piloti che hanno fatto la storia della formula 1. Ma il passare dei mesi, secondo Hartstein, e il mancato risveglio non possono far guardare avanti pensando al miracolo. (Non ho alcuna informazione diretta - precisa però il medico sul suo blog - ma ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. Non avrebbe senso non dare ai fan buone notizie, se ci fossero).
14 Giugno 2014:
Michael Schumacher è stato trasferito dalla terapia intensiva a un reparto di riabilitazione dell’ospedale di Grenoble. Lo scrivono i media tedeschi, secondo i quali lo spostamento prelude al successivo passaggio in una clinica specializzata per la riabilitazione.
Cure personalizzate: La famiglia del 45enne ex campione del mondo di Formula 1 non ha voluto commentare la notizia e non è chiaro se sia il segnale di un miglioramento o al contrario la presa d'atto che le possibilità di un recupero di Schumi siano quasi del tutto tramontate. Secondo Focus, l'ex pilota ora giace in un altro reparto dell'ospedale universitario di Grenoble e nel frattempo viene approntato per lui un posto in una «clinica specializzata in riabilitazione» dove potrà ricevere cure personalizzate. 16 Giugno 2014;
L’ex campione di Formula 1 Michael Schumacher lunedì mattina ha lasciato l’ospedale di Grenoble, nel quale si trovava Lo annuncia il suo manager, Sabine Kehm, aggiungendo che lo sportivo non è più in coma. Il quotidiano tedesco, sottolinea anche che Schumi è in grado di comunicare con l’ambiente, e in particolare con la moglie e con i figli.
Schumacher è stato trasferito al Centro ospedaliero universitario del Vaud (Chuv), a Losanna. Kehm ha precisato che «per il futuro chiediamo di comprendere che la sua riabilitazione avverrà lontano dai riflettori
Nel Chuv - uno dei più rinomati centri mondiali di neurologia. È stato allestito uno spazio speciale riservato all’ex pilota e 7 volte campione del Mondo e alla sua famiglia.
(per preservare la loro intimità e assicurare le migliori cure possibil,)riferiscono dall’ospedale. Inoltre il centro è molto vicino alla residenza svizzera della famiglia Schumacher, e questo potrebbe garantire alla moglie di Schumi, Corinna, anche un ritorno alla vita «normale» a casa con i figli Mick e Gina Marie, di 15 e 17 anni.
Il 23 Giugno 2014:
Sabine Kehm, la portavoce dell'ex pilota tedesco appena trasferito a Losanna, denuncia il furto di alcuni dati, che sarebbero stati offerti ai media, e teme che vengano diffusi: "Non sappiamo se sono autentici. Sono comunque confidenziali e non possono essere resi pubblici"
14 luglio 2014: Corinna-schumacher-michael-migliora-anche-se-lentamente, prima volta dall’incidente di Michael Schumacher, che la moglie Corinna parla delle condizioni del marito uscito dal coma a metà giugno dopo l’incidente sugli sci: (Sta migliorando, anche se lentamente, ma sta migliorando) ha detto Corinna Schumacher intervistata dal settimanale femminile tedesco Neue Post durante un torneo di equitazione. Finora tutte le comunicazioni sulle condizioni di Schumi le ha date la portavoce Sabine Kehm. Mentre la moglie aveva preferito rimanere in disparte, lontano dai riflettori. Intanto, l’ex campione di Formula 1 continua la riabilitazione all’ospedale di Losanna in Svizzera dove è stato trasferito dall’ospedale di Grenoble quando si è svegliato dal coma.
23 Luglio 2014:
Michael Schumacher sta meglio, fa progressi continui e potrebbe tornare a casa a fine agosto. La notizia arriva dal quotidiano svizzero, SonntagsBlick secondo cui l’ex campione di F1, ricoverato in una clinica elvetica, starebbe migliorando velocemente e ora riuscirebbe a comunicare con i familiari, con la moglie Corinna e i figli Gina Maria e Mick, muovendo degli occhi. Per questo a fine agosto potrebbe essere dimesso e trasferito nella sua abitazione a Gland, a pochi chilometri da Losanna.
Da sei settimane l’ex campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, 45 anni, si trova in una clinica di riabilitazione di Losanna, in Svizzera, dopo essere uscito dal coma in cui si trovava dallo scorso 29 dicembre. Dal giorno del nuovo ricovero non ci sono nuove informazioni sulle sue condizioni di salute.
Ora, riferiscono i media tedeschi, la moglie Corinna ha deciso di vendere l’aereo privato di Schumi, un jet che tocca i 920 km/h e che porta ancora le iniziali del campione sulla coda e che ha, come registrazione, M-IKEL-:
È questo un segnale di, che non c'è piu speranza? Staremo a vedere.

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